La guerra che verrà
di Bertold Brecht
La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima
c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente
egualmente.

Così Bertold Brecht parlava della guerra. Noi come Social Forum, ma ancora prima come esseri umani, non possiamo far altro che unirci alla sua voce e manifestare il nostro disappunto nei confronti dell’attuale politica di guerra decisa dal Presidente degli Stati Uniti d’America per consentire alle imprese della propria nazione di uscire dalla crisi economica. Questi versi parlano chiaro delle conseguenze della guerra, in particolare di quella che si appresta a scoppiare di qui a pochi giorni, perché quando una guerra finisce i danni non riguardano soltanto gli edifici, come ci vogliono far credere i telegiornali, ma è tutta la popolazione a pagarne le spese e in questo caso un paese sfiancato da un embargo che dura da più di dieci anni. Il Social Forum di Monterotondo intende dire NO alla guerra, NO soprattutto a QUESTA guerra che ci alita sul collo, questa guerra sporca voluta per fini meschini.

NON ESISTE NESSUNA GUERRA NECESSARIA

Non è più sufficiente gridare “Non in mio nome” e porre le mani avanti. E’ il momento di farci sentire come comunità civile che crede in un futuro di pace, che crede soprattutto che la pace si possa costruire SOLTANTO con la pace e che nessuna guerra potrà mai essere giusta o, usando le parole dei potenti, necessaria. Abbiamo visto terminare meno di sei mesi fa una guerra devastante contro il terrorismo, una guerra chiamata “umanitaria”, risoltasi con successo, cioè nel migliore dei casi, la totale distruzione di un popolo da sempre schiavo del gioco dei potenti; adesso stiamo per assistere ad un’altra di queste atrocità. Resta da chiederci cosa rende lecito agli USA macchiarsi dello stesso crimine di cui sono accusati l’Iraq e gli altri cosiddetti “stati canaglia”. La risposta la conoscono quei distinti uomini d’affari in giacca e cravatta che ogni giorno decidono la vita e la morte di migliaia di persone fissando i prezzi dei nostri bisogni. Anche noi potremmo conoscerla se per un attimo smettessimo di fissare il teleschermo e ci fermassimo a riflettere sulla nostra vita.
Un altro mondo è possibile: cominciamo a crederci davvero.

Il Monterotondo Social Forum